| Il baldacchino si chiude mediante porte scorrevoli su cui è dipinta l'Annunciazione, bellissima opera degli inizi del XVIII secolo, di autore ignoto, ispirata alla serie d'incisioni del Maratta. |
| Sul piano inferiore quattro medaglioni con altorilievi rappresentano scene della Passione del Signore, la flagellazione, l'orazione nell'orto, il cammino del Calvario e la coronazione di spine. |
| I grandi soffitti dorati
delle pareti del presbiterio, ai due fianchi della palla d'altare, sono opere di scarsa
qualità realizzate alla fine del XVIII secolo allorché vennero soppresse le sagrestie
laterali. Il transetto alla destra del tempio accoglie la celebre immagine del Santo Cristo dell'antico eremo del Montecalvario (fine del XVI secolo) contenuta nella pala d'altare che per essa aveva costruito lo scultore Arenyese Salvador Nogueras nel 1693. Texto de J.M. Pons i Guri |